AMAGA S.P.A

Assetto societario

AMAGA è una società multiservizi che opera sul territorio di Abbiategrasso e su quello di alcuni comuni del circondario.

Nata nel 1977 rilevando gli impianti del gas dalla società privata che li aveva gestiti sino ad allora, nel 1983 diventa affidataria anche della gestione della rete idrica e nel corso degli anni amplia il proprio raggio d’azione acquisendo nuovi servizi.

A partire dal 2006 stringe una serie di alleanze con altri partner pubblici dando vita ad alcune società di scopo, detenendo il controllo di alcune e la partecipazione in altre: Navigli Ambiente, Società Servizi Cimiteriali, Aemme Linea Distribuzione, Aemme Linea Energia, Amaga Energia e Servizi.

 

 

Oggi Amaga S.p.A gestisce direttamente le Farmacie comunali di Abbiategrasso e i Servizi cimiteriali di Abbiategrasso.

Attraverso la propria controllata Amaga Energia e Servizi S.r.l. gestisce i servizi energetici, la manutenzione del verde e la riscossione della COSAP e della CIMP per il Comune di Abbiategrasso.

E’ socia di maggioranza della società Navigli Ambiente S.r.l., che gestisce il servizio di igiene urbana sui comuni di Abbiategrasso e Motta Visconti.

Partecipa alla Società Aemme Linea Distribuzione, con Amga Legnano e Asm Magenta, per la gestione delle reti di distribuzione del gas e conserva una piccola partecipazione in Aemme Linea Energia che si occupa di vendita di servizi energetici.

Gli organi aziendali

Amministratore unico

(Nominato con Assemblea dei Soci del 04/12/2012)

Amministratore_Unico_AMAGA_SpA

 

Collegio sindacale

(Nominato con Assemblea dei Soci del 28/11/2014)

Collegio_Sindacale_AMAGA_SpA

Modello 231 e governance

IL DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001

In data 4 luglio 2001 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 231 dell'8 giugno 2001 - emanato in esecuzione della delega di cui all'art. 11 della legge 29 settembre 2000 n. 300 nonché pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 giugno 2001 n. 140, che ha inteso adeguare la normativa italiana in materia di responsabilità delle persone giuridiche ad alcune convenzioni internazionali, alla quale l'Italia ha già da tempo aderito, quali la Convenzione di Bruxelles del 26 luglio 1995 sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità Europee, la Convenzione del 26 maggio 1997, anch'essa firmata a Bruxelles, sulla lotta alla corruzione in cui sono coinvolti funzionari della Comunità Europea e degli Stati Membri e la Convenzione OCSE del 17 dicembre 1997 sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche e internazionali.

Tale Decreto introduce le disposizioni normative concernenti la "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica" per alcuni reati commessi, nell'interesse o vantaggio degli stessi, da persone fisiche che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione delle società stesse o di una loro unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale, nonché persone fisiche che esercitano, anche di fatto, la gestione ed il controllo delle società medesime, nonché da persone fisiche sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati. Tale responsabilità si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto.

L'ampliamento della responsabilità mira a coinvolgere le società, pertanto, nel caso in cui venga commesso uno dei reati specificamente indicati, alla responsabilità penale della persona fisica è prevista anche la responsabilità "amministrativa" della società.
Dal punto di vista sanzionatorio, a fronte degli illeciti commessi è sempre prevista a carico della persona giuridica l'applicazione di una sanzione pecuniaria; nelle ipotesi gravità più gravi è prevista anche l'applicazione di sanzioni interdittive, quali l'interdizione dall'esercizio dell'attività, la sospensione o la revoca di autorizzazioni, licenze o concessioni, il divieto di contrarre con la P.A., l'esclusione da finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi, il divieto di pubblicizzare beni e servizi.

Le segnalazioni che saranno inviate alla seguente e-mail odv@amaga.it sono gestite da un soggetto indipendente e completamente autonomo da A.M.A.G.A. SPA. Questo per garantire la massima tutela di coloro che invieranno comunicazioni o richieste di informazione.

Codice etico Amaga Spa

Modello di Organizzazione