NAVIGLI AMBIENTE S.R.L

Assetto societario

Navigli Ambiente S.r.l. nasce nel 2005 su iniziativa di Amaga S.p.A. e del Consorzio dei Comuni dei Navigli con l’obiettivo di servire un ampio bacino di Comuni del territorio. Tale scelta rispondeva alla necessità di sviluppare economie di scala in grado di garantire investimenti e soluzioni organizzative d’avanguardia ed eccellenti.

A distanza di otto anni dalla sua nascita, nel dicembre 2013, il Consorzio dei Comuni dei Navigli ha ceduto le proprie quote ad Amaga S.p.A. che ora controlla interamente la società.

Attualmente Navigli Ambiente S.r.l. è affidataria in forma diretta del servizio pubblico di igiene ambientale sul territorio del Comune di Abbiategrasso.

Nella consapevolezza che le scelte strategiche originarie sono ancora valide Navigli Ambiente S.r.l. ha  attivato rapporti con società pubbliche del settore sviluppando anche ipotesi di  fusione, nonché con alcuni Comuni interessati ad acquisizione di quote in funzione dell’affidamento diretto di servizi.

Obiettivo della Società resta quella di fornire al territorio un operatore in grado di garantire un servizio omogeneo, caratterizzato da una forte innovazione organizzativa e dall’attenzione alla specificità dei territori,  sulla più ampia area territoriale possibile.

 

Gli organi aziendali

Amministratore unico

(Nominato con Assemblea dei Soci del 28/04/2014)

Amministratore_Unico_Navigli_Ambiente_Srl

 

Collegio sindacale

(Nominato con Assemblea dei Soci del 28/04/2014)

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Modello 231 e governance

IL DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001

In data 4 luglio 2001 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 231 dell'8 giugno 2001 - emanato in esecuzione della delega di cui all'art. 11 della legge 29 settembre 2000 n. 300 nonché pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 giugno 2001 n. 140, che ha inteso adeguare la normativa italiana in materia di responsabilità delle persone giuridiche ad alcune convenzioni internazionali, alla quale l'Italia ha già da tempo aderito, quali la Convenzione di Bruxelles del 26 luglio 1995 sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità Europee, la Convenzione del 26 maggio 1997, anch'essa firmata a Bruxelles, sulla lotta alla corruzione in cui sono coinvolti funzionari della Comunità Europea e degli Stati Membri e la Convenzione OCSE del 17 dicembre 1997 sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche e internazionali.

 

Tale Decreto introduce le disposizioni normative concernenti la "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica" per alcuni reati commessi, nell'interesse o vantaggio degli stessi, da persone fisiche che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione delle società stesse o di una loro unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale, nonché persone fisiche che esercitano, anche di fatto, la gestione ed il controllo delle società medesime, nonché da persone fisiche sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati. Tale responsabilità si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto.

L'ampliamento della responsabilità mira a coinvolgere le società, pertanto, nel caso in cui venga commesso uno dei reati specificamente indicati, alla responsabilità penale della persona fisica è prevista anche la responsabilità "amministrativa" della società.
Dal punto di vista sanzionatorio, a fronte degli illeciti commessi è sempre prevista a carico della persona giuridica l'applicazione di una sanzione pecuniaria; nelle ipotesi gravità più gravi è prevista anche l'applicazione di sanzioni interdittive, quali l'interdizione dall'esercizio dell'attività, la sospensione o la revoca di autorizzazioni, licenze o concessioni, il divieto di contrarre con la P.A., l'esclusione da finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi, il divieto di pubblicizzare beni e servizi.

Le segnalazioni che saranno inviate alla seguente e-mail odv@navigliambiente.it sono gestite da un soggetto indipendente e completamente autonomo da NAVIGLI AMBIENTE SRL. Questo per garantire la massima tutela di coloro che invieranno comunicazioni o richieste di informazione.

Codice Etico Navigli Ambiente Srl

Modello di Organizzazione